
Ricercatrici, ricercatori e insegnanti lavorano in sinergia per inserire la ricerca nel contesto scolastico attraverso processi di co-progettazione.
Le attività che ricercatrici e ricercatori propongono a studenti, studentesse e insegnanti riguardano le attuali sfide sociali (cambiamento climatico, sviluppo sostenibile, salute, ecc.) e sono legate alle missioni di ricerca e innovazione dell’UE.
Il processo di co-progettazione punta alla creazione di team affiatati, denominati S-TEAM, composti da almeno un/a ricercatore/trice di una o più discipline, un/a docente e studenti/studentesse delle scuole con l’obiettivo di sviluppare insieme un progetto che poi sarà presentato durante una competizione finale attraverso un pitch.
Anche le attività di Researchers at Schools utilizzano l’approccio “Citizen science”, amplificando la partecipazione attiva di tutti, in linea con il moderno concetto di Public Engagement, che richiede sempre più uno scambio bidirezionale di reciproci interessi e benefici tra mondo accademico e società.
I ricercatori e le ricercatrici delle quattro università e del Cnr hanno ricevuto finanziamenti dall’UE (ad esempio, mediante i programmi Horizon Europe, Horizon 2020 o precedenti FP). Le scuole, della Calabria e della Basilicata, vengono selezionate tenendo conto della distribuzione territoriale (urbana, suburbana e rurale), della tipologia di scuola (generale e professionale), nonché dell’ordinamento e classe.