Nella distillazione a membrana il vapore acqueo ed i composti volatili possono essere rimossi da soluzioni acquose applicando solitamente un gradiente di temperatura attraverso una membrana idrofobica microporosa; tale gradiente genera, a sua volta, un gradiente di tensione di vapore di transmembrana, ossia la forza spingente del processo di separazione. Il trasporto di massa è, inoltre, accompagnato da un trasporto di calore, dall’alimentazione alla corrente di distillato. La natura idrofobica della membrana previene la penetrazione della soluzione acquosa nei pori dando luogo ad un’interfaccia vapore-liquido a ciascun ingresso di questi ultimi. Si tratta di una tecnologia molto promettente sia per la dissalazione dell’acqua ad elevata salinità, sia per il riuso e la valorizzazione delle acque contaminate. Tuttavia, allo stato attuale, la mancanza di membrane e moduli di membrana ad alte prestazioni, l’impatto ambientale della loro produzione e del loro utilizzo, così come l’implementazione in configurazioni e in ambiti non adatti hanno impedito di dimostrarne il pieno potenziale.
- codiceJOINT27
- luogoCubo 17C (sede ITM-CNR), Piano I, Laboratorio di Membrane ContactorsUniversità della Calabria
- destinatariStudenti e studentesse delle scuole secondarie di I grado, Studenti e studentesse delle scuole secondarie di II grado, Pubblico generale (famiglie, giovani, adulti, ecc.)
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