Se vi dicessimo che la tecnologia più avanzata che avete in tasca, il vostro smartphone, funziona ancora grazie a un’idea nata in una soffitta bolognese nel 1895? Oggi diamo per scontata la nostra vita “senza fili”, ma dietro ogni nota vocale inviata su WhatsApp, ogni partita in streaming e ogni connessione Wi-Fi si nasconde lo stesso identico segreto scoperto più di un secolo fa da un ventunenne visionario: Guglielmo Marconi. Quella tecnologia non era che il primo passo di una rivoluzione invisibile verso la nascita della diagnostica biomedica, della telemedicina e del mondo interconnesso.
a cura di:
Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica - DIMES
- codiceUNICAL_009
- luogoCubo 40C - Stand DUniversità della Calabria
- destinatariStudenti/sse della scuola secondaria di I grado, Studenti/sse della scuola secondaria di II grado, Altri/e visitatori/trici
-
catalogo
eventi