x
immagine desktop Il chip ha un’impronta digitale? Sicurezza e numeri casuali dall’hardware immagine tablet Il chip ha un’impronta digitale? Sicurezza e numeri casuali dall’hardware immagine tablet Il chip ha un’impronta digitale? Sicurezza e numeri casuali dall’hardware
string(37) "
Università della Calabria
"

Il chip ha un’impronta digitale? Sicurezza e numeri casuali dall’hardware

Può un chip elettronico essere riconosciuto come una persona attraverso la propria impronta digitale? In questa dimostrazione interattiva mostreremo come un dispositivo elettronico possa essere identificato grazie alle piccole differenze fisiche presenti in ogni circuito. Collegando la scheda al computer, un’applicazione acquisisce misure in tempo reale, riconosce automaticamente il dispositivo e mostra la sua “impronta digitale” hardware, ottenuta tramite una funzione fisica non clonabile. Verrà inoltre illustrato come alcune celle del circuito possano essere utilizzate come sorgenti di entropia, cioè di casualità fisica, per generare numeri casuali hardware utili in crittografia e sicurezza informatica. L’attività permette al pubblico di scoprire come la sicurezza dei dispositivi digitali possa nascere direttamente dalle caratteristiche fisiche dell’elettronica.

a cura di: Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica - DIMES
  • codiceUNICAL_068
  • luogoCubo 40C - Stand C
    Università della Calabria
  • destinatariStudenti/sse della scuola secondaria di I grado, Studenti/sse della scuola secondaria di II grado, Altri/e visitatori/trici
  • catalogo
    eventi