Ti sei mai chiesto se un algoritmo potrebbe decidere qualcosa su di te, per esempio quali contenuti vedere sui social o come funziona il riconoscimento facciale del tuo telefono, senza che tu te ne accorga?
L’era digitale ha reso l’accesso all’informazione e ai servizi più veloce e personalizzato che mai, ma l’utilizzo crescente di sistemi automatizzati e di Intelligenza Artificiale, unito alla presenza massiva di dati personali online, solleva interrogativi importanti sul tema della discriminazione algoritmica. Sempre più spesso, gli algoritmi prendono decisioni basate su dati storici che possono contenere bias impliciti, penalizzando inconsapevolmente determinate categorie di persone.
L’attività si propone di: realizzare un quiz narrativo interattivo, che simuli il funzionamento di un algoritmo di selezione automatica e mostri come certi dati possano influenzarne le decisioni; stimolare il pensiero critico sui rischi derivanti da un uso non regolamentato dell’Intelligenza Artificiale e sulla necessità di normative trasparenti e inclusive come il Regolamento europeo sull’IA (AI Act); riflettere, attraverso il dialogo e l’analisi di casi concreti, sul ruolo dei documenti digitali, sulla definizione di dato sensibile, e su come le informazioni che rivelano genere, origine o provenienza possano generare forme di discriminazione automatizzata, anche involontaria; offrendo strumenti di comprensione e consapevolezza per esercitare i propri diritti digitali.
- codiceCNR-IIT_012
- luogoPiazzo Chiodo - Stand 8Università della Calabria
- destinatariStudenti/sse della scuola secondaria di I grado, Studenti/sse della scuola secondaria di II grado
-
catalogo
eventi