Un catastrofico terremoto nel 1783 distrugge la certosa di Serra San Bruno e nei decenni successivi i suoi ruderi, in completo abbandono, divengono cava per costruire o decorare alcune chiese e abitazioni del centro abitato. Un recente progetto di ricerca cerca di promuovere, a partire dai rilievi 3D degli elementi dislocati, un percorso con ‘fruizione aumentata” a vantaggio della comunità locale e/o turistica attraverso l’uso di innovative tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
a cura di:
Dipartimento di Ingegneria Civile - DInCI
- codiceOPEN50
- luogoCubo 39B, Piano III, Laboratorio di Rilievo dell'architetturaUniversità della Calabria
- destinatariStudenti della scuola secondaria di II grado, Altri/e visitatori/trici
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